Trasmissione dell’antico: codificazione letteraria, tradizione manoscritta, ricezione

Area scientifico-disciplinare: 10

Responsabile: Giuseppe Zanetto

Docenti coinvolti: Luigi Belloni (Università di Trento), Giuseppe Mastromarco (Coordinatore scientifico nazionale), Franca Ela Consolino (Coordinatore Nazionale, Università dell’Aquila)

In collaborazione con: Università di Milano, Università di Bari

Finanziato da: PRIN 2010-2011

Descrizione: Luigi Belloni partecipa a questo progetto per la “codificazione letteraria” – propria dell’età ellenistica (poesia di Antimaco, epigrammi del nuovo Posidippo) – e per la “ricezione” dell’Antico, in particolare legata a tematiche del teatro di Eschilo e di Sofocle rivisitate nel primo Ottocento.

"Corpus Hagiographicum Tridentinum": le agiografie dei santi trentini

Area scientifico-disciplinare: 10

Responsabili: Antonella Degl’Innocenti, Paolo Gatti

Coordinatore Nazionale: Antonella Degl'Innocenti

Finanziato da: 

  • PRIN 2008
  • fondi di ricerca del Dipartimento di Lettere e Filosofia

Descrizione: Dopo un’ampia ricerca dedicata alla individuazione e descrizione dei manoscritti agiografici latini di Trento e Rovereto (con la partecipazione di Donatella Frioli e di alcuni collaboratori) si è passati allo studio delle agiografie relative ai santi trentini e della loro tradizione manoscritta, con l’obiettivo di giungere ad un’edizione critica dei testi. È stato pubblicato un primo volume, contenente le agiografie di Vigilio, Massenzia e Adelpreto (testo critico, traduzione, commento): Le agiografie di Vigilio, Massenzia, Adelpreto, a cura di A. Degl'Innocenti e P. Gatti, Firenze, SISMEL - Edizioni del Galluzzo, 2013. È in preparazione un secondo volume, che avrà per oggetto le agiografie dei martiri anauniesi Sisinnio, Martirio, Alessandro e le Vite di Romedio (pubblicazione prevista entro il 2016).

La trasmissione testuale dei Padri latini tra mondo classico e medievale

Oggetto di questa ricerca è lo studio della trasmissione dei testi patristici latini prodotti tra II e VI secolo. L'obiettivo primario del progetto è la definizione di una metodologia d'approccio, allo stato attuale degli studi inesistente, fondata sulle peculiarità della filologia patristica rispetto ai più indagati ambiti della filologia classica e di quella medievale. Pertanto si intendono analizzare dal punto di vista sia culturale sia metodologico le continuità e le fratture tra ambito classico e mediolatino, attraverso il 'trait d'union' rappresentato dai testi patristici.

La definizione del metodo è perseguita attraverso una serie di iniziative concrete, che si avvalgono anche dell'approccio interdisciplinare con ambiti di studio affini o complementari quali la paleografia e l'informatica:

  • realizzazione di una serie di volumi costituiti da trattazioni monografiche sulla trasmissione dei singoli testi ("Traditio Patrum" = Tra.Pat.), che colmino la lacuna tra il lavoro di L.D. Reynolds, "Texts and Transmission" (Oxford 1983), relativo ai testi classici, e "La trasmissione dei testi latini del medioevo - Medieval Latin Texts and their Transmission" (Te.Tra.), I-III, Tavarnuzze - Impruneta (Firenze) 2004-2008, a cura di P. Chiesa e L. Castaldi, che considera le opere prodotte a partire dal VI secolo.
  • proseguimento o avvio di nuove edizioni critiche, a realizzazione individuale o d'équipe, di testi composti nell'arco cronologico considerato.
  • studio delle fonti classiche degli autori cristiani, e viceversa delle sopravvivenze degli autori classici nelle opere tardoantiche e medievali.
  • organizzazione di incontri sia di informazione (convegni e seminari scientifici) sia di formazione (settimane di studio annuali dedicate in particolare a giovani studiosi), con l'intenzione di costituire in Italia un centro di eccellenza per la ricerca sulla filologia patristica.
  • definizione di un metodo per l'applicazione dell'informatica in particolare agli studi patristici, e messa a punto di nuovi software, da impiegare soprattutto in innovative ricerche di linguistica computazionale applicata alla critica attributiva e variantistica.

Area scientifico-disciplinare: 10: Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche

Responsabile: Caterina Mordeglia (responsabile dell'unità di Trento)

In collaborazione con: Università degli studi di Udine, Università degli studi di Foggia, dell'unità di ricerca trentina fanno parte i colleghi Antonella Degl'Innocenti, Paolo Gatti, Gabriella Moretti

Finanziato da: MIUR (progetto FIRB “Futuro in ricerca” Bando 2008)

Durata: 60 mesi

Contratto di Ricerca 2010/2014: Marta Romano

Assegno di Ricerca 2012/2013: Roberto Gamberini

Sito del progettowww.traditiopatrum.it

Redazione trentina di "Medioevo latino, A bibliographical bullettin of the European Culture from Boethius to Erasmus” (ed. Sismel - Ed. del Galluzzo, giunto al 35 volume)

Settori scientifico-disciplinari: L-FIL-LET/04; L-FIL-LET/08; M-STO/09; L-ART/07; M-FIL/08

Responsabili: Paolo Gatti, Caterina Mordeglia

Docenti coinvolti: Antonella Degl'Innocenti, Donatella Frioli, Paolo Gatti, Marco Gozzi, Caterina Mordeglia, Irene Zavattero

In collaborazione con: SISMEL - Società Internazionale per lo Studio del Medioevo latino

Finanziato da: SISMEL - Società Internazionale per lo Studio del Medioevo latino

Descrizione: La Redazione, che oltre a quella di alcuni docenti del Dipartimento vanta la collaborazione di studenti, laureati e dottorandi, si occupa dello spoglio di monografie e riviste specialistiche nel campo del Medioevo latino per la preparazione dei volumi, pubblicati con cadenza annuale, del bollettino bibliografico internazionale "Medioevo latino", la cui Redazione centrale ha sede a Firenze presso la "SISMEL - Società Internazionale per lo Studio del Medioevo latino".

I Vergiliocentones minores: introduzione, edizione e commento

Il programma di ricerca ha per oggetto i cosiddetti Vergiliocentones minores contenuti nel Codex Salmasianus: si tratta di centoni pagani, che vertono su situazioni umilmente quotidiane (nel caso del De panificio) o su temi mitologici, che verranno indagati nella complessa relazione allusiva e a un tempo deformante che instaurano con l’ipotesto virgiliano, e nelle complesse questioni testuali e metodologiche che pongono all’editore.

Area scientifico-disciplinare: 10: Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche

Responsabile: Gabriella Moretti

Assegnista: Maria Teresa Galli

In collaborazione con: Scuola Normale di Pisa

Finanziato da: Provincia Autonoma di Trento (PAT)

Durata: 2 anni