Il Centro di Alti Studi Umanistici (CeASUm) del Dipartimento di Lettere e Filosofia include, tra le sue strutture, il Laboratorio "B. Bagolini", Laboratorio Bagolini Archeologia, Archeometria, Fotografia (LaBAAF), al quale fanno riferimento tutte le attività di ricerca in campo preistorico, classico, medievale, della geografia storica e della fotografia.

Le ricerche svolte dal LaBAAF riguardano tutto l'arco cronologico che va dalla Preistoria e al Medioevo, con particolare attenzione agli aspetti metodologici, all'uso del territorio e alla genesi delle stratificazioni archeologiche. Hanno come oggetto sia il territorio padano-alpino con particolare riferimento agli ambienti montani, sia altre regioni italiane, mediterranee e mediorientali come Toscana, Sicilia, Penisola Iberica, Algeria e Oman. Il LaBAAF agisce in stretta collaborazione con istituzioni trentine (Muse - Museo delle Scienze, Fondazione Bruno Kessler e Soprintendenze, Servizio Catasto della Provincia Autonoma di Trento), universitarie e di ricerca, nazionali e internazionali, o finalizzate alla divulgazione scientifica, nell'ambito di progetti cofinanziati dalla Provincia Autonoma di Trento, dalla Comunità Europea, dal MIUR, dal CNR, dalle Soprintendenze e dallo stesso Dipartimento.

Il laboratorio, attraverso un approccio multidisciplinare che include remote sensing, survey, scavo stratigrafico, bioarcheologia, analisi in ambiente GIS e studio avanzato della cultura materiale, si occupa della ricostruzione di insediamenti urbani e rurali, dell’economia e dei paesaggi.

Il LaBAAF è equipaggiato per realizzare trattamenti di recupero, archiviazione, classificazione e riproduzione dei reperti archeologici; selezione e campionatura dei materiali per analisi di dettaglio; analisi di campioni di natura organica e inorganica (in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Industriale di Unitn); documentazione, archiviazione ed elaborazione di dati stratigrafici; fotogrammetria 2D e georeferenziazione della documentazione di scavo; fotogrammetria 3D; analisi di campioni al microscopio stereoscopico, metallografico e petrografico. È inoltre dotato di una vasta biblioteca archeologica. L'area di Geografia Storica del LaBAAF opera nel campo del censimento e dello studio della cartografia storica del territorio regionale con particolare riferimento alle possibili applicazioni tecniche di supporto alla pianificazione territoriale di destinazione, tutela paesaggistica e gestione del rischio ambientale. L'area di Tecniche Fotografiche Avanzate è dotata di attrezzature fotografiche professionali per la realizzazione di fotografie nel campo della documentazione dei Beni culturali, in particolare beni archeologici, architettonici, storico-artistici e librari. Applica analisi mediante riflettografia UV e Cross polarized light, Reflectance Transformation Imaging (RTI), tecniche fotografiche High Dynamic Range e Focus Stacking.

Responsabile scientifico: prof.ssa Annaluisa Pedrotti
Responsabili operativi: dott. Fabio Cavulli (area “B.Bagolini”), dott.ssa Martina Andreoli (area Lasa), Paolo Chisté (area TeFALab)
Fanno parte di questo laboratorio: prof. Diego E. Angelucci, prof. Stefano Grimaldi, prof.ssa Elisa Possenti, prof.ssa Elena Dai Prà, prof. Emanuele Vaccaro, nonché docenti esterni o di altri Dipartimenti, contrattisti, dottorandi, assegnisti, tesisti e studenti del Dipartimento di Lettere e Filosofia e volontari del Servizio Civile