Per visitare la mostra cartografico-storica Imago Tridentina. La cartografia storica manoscritta del Trentino dagli archivi territoriali bisogna contattare l’indirizzo geco.lett [at] unitn.it. La mostra resterà aperta dal 10 ottobre 2019 al 15 maggio 2020 (venerdì dalle 15:00 alle 17:00 e il sabato dalle 10:00 alle 12:00).

Questo percorso espositivo costituisce un viaggio nella storia plurisecolare del territorio trentino; guida e fil rouge di questa esplorazione dello spazio e nel tempo sono le cartografie storiche manoscritte prodotte tra il XVI e il XIX secolo, custodite presso numerosi archivi della provincia e oggi finalmente visibili in un quadro organico. 

La cartografia storica, in quanto strumento euristico e dispositivo polisemico ad alta pregnanza semantica, rappresenta una finestra sul passato, che restituisce al fruitore l’immagine identitaria dei luoghi e riesce a svelare e trasmettere significati e valori storicizzati nel palinsesto paesaggistico. 

L’universo cartografico storico trentino rappresenta quindi una grande sfida per la ricerca: da un lato fonte principale per ricostruire la storia del territorio e del paesaggio, foriera di informazioni utili anche alla gestione e valorizzazione del patrimonio storico culturale e ambientale e alla programmazione territoriale sostenibile; dall’altro patrimonio culturale esso stesso, espressione di saperi, tecniche e conoscenze locali.

L’esposizione è articolata in sette ambiti tematici, ognuno dei quali approfondisce uno specifico oggetto della rappresentazione cartografica:

  • Rovereto e la Vallagarina 
  • Boschi e foreste
  • Acque e interventi idraulici
  • Confini, territori e proprietà
  • Città e insediamenti
  • Cartografia militare
  • Cartografia gentilizia

Queste carte offrono dunque motivo di riflessione sul territorio in quanto risorsa essenziale e imprescindibile per tutti noi, e in particolare oggi, in un momento in cui le nostre decisioni sul futuro sono consapevoli dei risultati di una crescita che ha raggiunto ritmi e direzioni impensabili fino a qualche decennio addietro. È con questo spirito che quindi si dà il benvenuto al visitatore in questo viaggio diacronico in cui le carte storiche si propongono come un vero e proprio album dei ricordi, da sfogliare per ricostruire la biografia del proprio contesto territoriale.