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1. «CONSERVARE L’INTELLIGENZA». LEZIONI ROSMINIANE
a cura di Michele Nicoletti e Francesco Ghia, 2012, 104 pp., ISBN 978-88-8443-410-4, € 10,00.

Hanna-Barbara Gerl Falkovitz (Dresda), Vittorio Hösle (Notre Dame), Alberto Bondolfi (Losanna) e Roberta De Monticelli (Milano) sono stati dal 2006 al 2010 visiting professor sulla “Cattedra Rosmini” dell’Università di Trento. Le loro prolusioni accademiche, tenute a Rovereto e qui raccolte, disegnano possibili itinerari per conservare, secondo una feconda intuizione di Antonio Rosmini, l’intelligenza della filosofia e della sapienza religiosa.
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2. FORME DELLA MEMORIA E DINAMICHE IDENTITARIE NELL’ANTICHITÀ GRECO-ROMANA
a cura di Elena Franchi e Giorgia Proietti, 2012, 308 pp., ISBN 978-88-8443-447-0, € 13,00.

Il secondo fascicolo dei Quaderni del Dipartimento di Filosofia, Storia e Beni Culturali dell’Università di Trento raccoglie gli interventi più significativi dell’annata 2010-2011 del Seminario Permanente di Storia Antica “Nuovi approcci interdisciplinari alla Storia antica. Dialoghi su cultura, politica, società”. Ideato e fondato nel 2010 dalle curatrici di questo volume, sotto la direzione e responsabilità scientifica di Maurizio Giangiulio, il seminario è nato con l’obiettivo di indagare la documentazione relativa ai rapporti interni ed esterni alle comunità antiche in chiave politica e sociale, con riferimento e discussione critica dei modelli teorico-metodologici elaborati dagli antichi e dai moderni. I contributi raccolti in questo volume sono organizzati in tre macro aree tematiche, tutte attinenti al tema comune scelto per la prima annata del seminario, Forme della memoria e dinamiche identitarie nell’antichità greco-romana, e riguardano, rispettivamente, i tratti salienti del rapporto strutturale tra memoria e processi etnogenetici ad Argo e in Messenia; il complesso processo di acculturazione, diretta e inversa, che ha coinvolto la Grecia e Roma in età imperiale; le dinamiche di produzione, conservazione e trasmissione della memoria nelle società orali e semiorali, secondo una prospettiva comparativista che coinvolge la Grecia antica e le comunità aborigene studiate dall’antropologia oceanistica.
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3. RIPENSARE I PARADIGMI DEL PENSIERO POLITICO: GLI ANTICHI, I MODERNI E L’INCERTEZZA DEL PRESENTE
a cura di Fulvia de Luise, 2013, 136 pp., ISBN 978-88-8443-480-7, € 12,00

Il volume raccoglie i risultati della Giornata di Studio Ripensare i paradigmi del pensiero politico. Gli antichi, i moderni e l’incertezza del presente, realizzata a Trento nei giorni 13-14 ottobre 2011. Studiosi di diverse provenienze hanno accettato l’idea di ricostruire alcune idee forti e dense di conflitti del pensiero politico occidentale, per ragionare insieme sull’intensa problematicità del presente politico, sulle ombre che investono le certezze ideali della democrazia. Ripensare i paradigmi della teoria politica ha significato rimettere in gioco la tradizione e anche riproporsi la domanda sulla ‘attualità’ dei modelli, sulla variazione nel tempo dei criteri interpretativi, usati per riconoscere o negare valore ai grandi filosofi della politica. Il dialogo si è sviluppato sul filo della rivisitazione dei ‘classici’, ma soprattutto come progetto di studio che esprime un forte interesse etico, non solo scientifico. La speranza di poter dare continuità alla riflessione sull’uso dei paradigmi politici per pensare il presente è il principale motivo della raccolta di testi qui presentata, che riproduce le relazioni e solo parzialmente il dibattito che ne è seguito.
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4. Gustav Pfeifer, APPUNTI DI PALEOGRAFIA TEDESCA (DAL XV AL XIX SECOLO) CON 44 TAVOLE E TRASCRIZIONI
2013, 124 pp., ISBN  978-88-8443-522-4, € 12,00

Chi intende occuparsi della documentazione archivistica tedesca si imbatte subito in un problema: i testi manoscritti risalenti a prima del 1900, infatti, spessissimo sono scritti nella ‘scrittura tedesca’ o ‘corrente’ e risultano dunque quasi indecifrabili per l’occhio poco allenato. La presente dispensa, nata dalle lezioni di paleografia tedesca tenute presso l’Università di Trento e la Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Bolzano, intende essere un’introduzione, rivolta al lettore di lingua italiana, allo studio dell’antica documentazione archivistica tedesca, dal XIV al XX secolo, sulla base di 44 tavole di altrettanti documenti provenienti dall’archivio Thun-Thun (Archivio provinciale di Trento) e delle rispettive trascrizioni. La bibliografia comprende, oltre ai titoli classici e basilari di paleografia medievale e moderna, anche rinvii a titoli e a siti internet per l’ulteriore approfondimento e per lo studio personale.
(Vedi anche IRIS - Anagrafe della ricerca di UniTrento).
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5. ETICA E PROFESSIONI SANITARIE IN EUROPA. UN DIALOGO TRA MEDICINA E FILOSOFIA
a cura di Tiziana Faitini, Lucia Galvagni e Michele Nicoletti
2014, 260 pp., ISBN 978-88-8443-554-5, € 12,00

Questo volume rappresenta il risultato di un percorso di ricerca svolto presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Trento, a partire da due progetti incentrati su “Etica e sanità” ed “Etica e lavoro”. Il testo si apre con una panoramica sull’etica delle professioni sanitarie in alcuni Paesi europei (Spagna, Gran Bretagna, Belgio, Paesi di area tedesca, Croazia, Italia); vengono quindi presentate due indagini, di tipo qualitativo e quantitativo, la prima realizzata nella forma di interviste a clinici dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari (APSS) di Trento, la seconda con questionari somministrati a medici della Provincia di Verona; trovano spazio infine alcune delle interviste svolte ai clinici dell’APSS di Trento. Emerge così un quadro delle questioni morali che più spesso oggi i clinici affrontano nell’esercizio della loro professione, unitamente ad una particolare autorappresentazione del loro lavoro e del loro ruolo, tanto nella sanità quanto nella società. Medicina e  filosofia hanno una lunga tradizione di confronto reciproco ed in tale tradizione il volume intende collocarsi, alla ricerca di modalità nuove per ricomporre l'esigenza fortemente scientifica della medicina odierna con la considerazione della struttura morale e antropologica sottesa, implicitamente e non, alla pratica clinica.
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6. GUERRA E MEMORIA NEL MONDO ANTICO
a cura di Elena Franchi e Giorgia Proietti
2014, 362 pp., ISBN 978-88-8443-589-7, € 13,00

I contributi raccolti nel volume Guerra e memoria costituiscono la rielaborazione degli interventi presentati dai loro autori nel contesto del seminario permanente organizzato dal LabSA, il Laboratorio di Storia Antica del Dipartimento di Lettere e Filosofia del¬l’Università di Trento. 
Il filo conduttore è il rapporto tra guerra e memoria presso gli antichi: in conformità alla molteplicità di prospettive con cui il mondo antico esperisce e la ricerca moderna studia la guerra tale rapporto è infatti affrontato nel volume secondo molteplici punti di vista, che spaziano dalla storia politico-istituzionale a quella socio-economica, dall’antropologia alla religione, dalla letteratura al rito, sino all’ambito, trasversale rispetto agli altri, dei memory studies. I saggi coprono un arco cronologico che va dall’età micenea al tardo antico, e un ambito geografico che si estende da Creta alla Grecia continentale, da Roma alla Magna Grecia, dalla Sicilia sino al Medio Oriente. La tematica della memoria dei conflitti è inoltre affrontata su un piano culturale più generale dall’introduzione di Marco Bettalli, che riflette sul ruolo che il ricordo delle guerre ha rivestito a partire dal secondo dopo-guerra a oggi, anche in rapporto allo studio dei conflitti degli antichi. Il capitolo scritto dalle curatrici Elena Franchi e Giorgia Proietti presenta invece una rassegna critica dei più importanti orientamenti metodologici di ordine polemologico e sociologico-memoriale.
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7. CONFLICT IN COMMUNITIES. FORWARD-LOOKING MEMORIES IN CLASSICAL ATHENS
a cura di Elena Franchi e Giorgia Proietti
 2017, 302 pp., ISBN 978-88-8443-771-6, € 12,00

As our two previous volumes of the same series (Forme della memoria e dinamiche identitarie nell'antichità greco-romana, 2012, and Guerra e memoria, 2014), this book originated in the intellectually stimulating environment of the LabSA (Laboratorio di Storia Antica) at the Department of Humanities of the University of Trento. While the relationship between the memory of the past and present needs was at the core of our two preceding volumes, this book aims at exploring the relations of the past with future perspectives and expectations, while the milieu where social memories were contested and the aftermath of such conflicts are still very much at the center of our endeavor.
The essays featured in this volume, all dealing with Classical Athens, explore different aspects of the relationship between the past and the future, which can be variously traced within the Athenian civic community in a context of conflict and/or its aftermath. By combining a traditional focus on the ancient evidence with a memory studies approach, all of the contributors try to answer the same question: how were collective memories of the past influenced by present needs and future perspectives and expectations? And how does a specific image of the past in turn influence its future receptions and uses? While not aimed at a comprehensive treatment, this volume strives to show the way towards further investigation of this intriguing subject through a series of case studies.
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8. IL LUSSO E LA SUA DISCIPLINA. ASPETTI ECONOMICI E SOCIALI DELLA LEGISLAZIONE SUNTUARIA TRA ANTICHITÀ E MEDIOEVO
a cura di Laura Righi e Giulia Vettori
 2019, 196 pp., ISBN 978-88-8443-845-4 pubblicato online sul sito https://iris.unitn.it

Il volume raccoglie le rielaborazioni degli interventi presentati nel corso del seminario Il lusso e la sua disciplina. Aspetti economici e sociali della legislazione suntuaria tra antichità ed età moderna, tenutosi presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Trento nel marzo 2016.
I contributi indagano il fenomeno della disciplina del lusso in un arco cronologico ampio, che si estende dall’ultimo quarto del VI sec. a.C. fino al XVI sec. d.C., acclarando in particolare i risvolti assunti dalla normativa suntuaria sul versante sociale ed economico. Sulla scorta degli orientamenti più recenti della ricerca, il tema della disciplina del lusso è qui affrontato in un’ottica il più possibile interdisciplinare, affiancando a una solida base documentaria i risultati offerti dalle scienze sociali, dalla storia economica, dagli studi di genere e dalla storia del costume.
Il presente lavoro confluisce in un panorama critico assai ricco e articolato, passibile di ulteriori fruttuosi sviluppi: per chi si interroga sull’articolazione della società, sulle modalità del vivere civile, sulle dinamiche sociali ed economiche che hanno interessato i diversi assetti politico-istituzionali lo studio della disciplina del lusso si conferma infatti una chiave interpretativa di indubbia validità.
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