Download 
application/mswordModello frontespizio_tesi dottorato - FTSC 38 ITA(DOC | 158 KB)
application/mswordModello frontespizio_tesi dottorato - FTSC 38 ENG(DOC | 158 KB)
application/vnd.openxmlformats-officedocument.wordprocessingml.documentModello frontespizio CEU 37 ciclo(DOCX | 70 KB)
application/vnd.openxmlformats-officedocument.wordprocessingml.documentModello frontespizio CEU 38 ciclo(DOCX | 70 KB)

Redazione tesi, referaggio o proroga, conseguimento del titolo

La tesi di dottorato è redatta in italiano o in inglese o in altra lingua, previa autorizzazione del/la supervisor/a, del/la co-supervisore/a e del Collegio Docenti.

I dottorandi e le dottorande devono presentare, entro la conclusione dell’ultimo anno di corso, domanda di ammissione alla procedura di referaggio della tesi o domanda di proroga, quest'ultima da un minimo di 1 mese ad un massimo di 12 mesi. La proroga non è retribuita.

Il Collegio Docenti, acquisito il parere del/la supervisore/a e del/la co-supervisore/a, approva la richiesta di ammissione alla procedura di referaggio della tesi e nomina due o più valutatori/trici (referee) scegliendoli/le tra docenti e ricercatori/trici di elevata qualificazione, esterni/e sia al Collegio Docenti che ai soggetti convenzionati. Almeno uno/a dei/lle referee deve avere la qualifica di professore/ssa o ricercatore/trice universitario/a.

Ai/lle referee vengono inviati in formato .pdf:

  • una copia della tesi di dottorato (utilizzando i frontespizi nel Download);
  • un riassunto della tesi in lingua inglese;
  • il curriculum vitae con eventuali pubblicazioni.

I/le referee, entro al massimo 30 giorni dal ricevimento della documentazione, esprimono un giudizio analitico scritto sulla tesi e propongono l'ammissione alla discussione pubblica o il rinvio per un periodo non superiore a sei mesi, qualora siano necessarie significative integrazioni o correzioni.

L’esame finale per il conseguimento del titolo di “Dottore di ricerca” consiste nella discussione pubblica della tesi, che può avvenire anche in videoconferenza, innanzi a un’apposita Commissione nominata dal Rettore dell’Università di Trento, entro sei mesi dalla conclusione del Corso di Dottorato, fatta salva l’eventuale proroga concessa. Nel caso di percorsi di dottorato in cotutela di tesi le Commissioni saranno designate conformemente alle disposizioni previste dagli accordi di cotutela stessi.

La Commissione formula un giudizio sulla tesi presentata dal/la candidato/a e sull’esito del colloquio ed esprime altresì una valutazione complessiva. In caso di giudizio negativo il/la dottorando/a perde il diritto di discutere nuovamente la tesi.

Per approfondimenti e richieste on-line si veda "Conseguimento titolo".