Per migliorare la qualità della formazione, il DLF punta su metodologie esperienziali. Le azioni strategiche comprendono l'ampliamento del progetto Officina Espositiva (OE) in collaborazione con i musei territoriali, il progetto DidAlps sulle Alpi antiche con didattica museale e visiting professor, la valorizzazione delle competenze nella traduzione letteraria (es. Summer School LETRA), il consolidamento del Laboratorio interdipartimentale LIMS (Memoria e Società), e l'incremento di lezioni sul campo e visite guidate sostenute da un apposito fondo di mobilità per la LM in Storia dell'arte. Gli indicatori target prevedono una crescita del 15% delle attività extracurriculari, un aumento del 20% dei Visiting Professor e un incremento del 200% del cofinanziamento per le visite guidate.
Azioni pianificate
Consolidamento, stabilizzazione e ampliamento delle attività sperimentali del progetto OE (Officina Espositiva)
Consolidamento della partnership con le istituzioni museali del territorio (in particolare Galleria civica di Trento e MUSE) in cui gli studenti della Laurea magistrale in Storia dell’arte e studi museali opereranno in attività sostitutive del tirocinio; coinvolgimento e invito di artisti e professionisti che operano nel settore delle esposizioni e della comunicazione culturale; realizzazione di mostre all’interno del DLF e presso le istituzioni partner.
Istituzione del progetto di didattica innovativa e di qualità DidAlps: le Alpi antiche tra ricerca e didattica.
Il progetto intende arricchire l'Offerta formativa nell'ambito della Storia antica per rispondere in modo più efficace ai bisogni formativi di studentesse e studenti nonché alle sollecitazioni espresse da enti e istituzioni del territorio. Sono obiettivi del progetto:
- la promozione di attività laboratoriali di raccolta e schedatura di fonti e documenti sulla storia delle Alpi antiche. Tali attività, curate da studentesse e studenti dei CdS magistrali in "Filologia e critica letteraria" e in "Scienze storiche" e coordinate da un Visiting Professor, saranno finalizzate alla ricostruzione e all'aggiornamento del sito web http://alpiantiche.unitn.it;
- la sperimentazione di forme di didattica innovativa sviluppate in sinergia con gli/le esperti/e del FormId e pensate per il CdS triennale in "Beni culturali". Particolare attenzione sarà riservata al tema della comunicazione e della didattica museale;
- la progettazione di Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento rivolti alle istituzioni scolastiche locali e improntati alle Digital Humanities;
- il consolidamento di partnership già attive con il Castello del Buonconsiglio, la Soprintendenza ai Beni archeologici della Provincia di Trento, il Museo Alto Garda, l’Universität Innsbruck.
Progettazione di ambienti atti a favorire lo sviluppo di competenze interculturali e in ambito di traduzione letteraria
Valorizzazione della traduzione letteraria declinata su diverse aree linguistiche come già progettato nei precedenti piani di sviluppo e nei due Progetti di eccellenza.
Consolidamento del LIMS come Laboratorio di ricerca e di didattica interdipartimentale dell’Ateneo
Il LIMS si propone: il consolidamento della rete di collaborazioni interdipartimentali (Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive, il Centro Interdipartimentale di Scienze Mediche CISMed, Centro Interdipartimentale Mente/Cervello CIMeC e Facoltà di Giurisprudenza); il consolidamento della rete di collaborazioni su scala locale (ISIG e ISR di FBK, Museo Storico Italiano della Guerra, con cui vi sono convenzioni già attive); l’ampliamento della rete di collaborazioni su scala nazionale (Centro TraMe di Bologna); l’ampliamento della rete di collaborazioni su scala internazionale ( Memory Studies Association); l’attivazione di accordi di scambio per studenti magistrali e dottorandi di Trento con centri di ricerca internazionali all’interno del programma già attivo di internships (tra le ipotesi, attualmente, il Memory Studies Center di Madras, e il Centre for Sciences of Place and Memory della Univ. of Stirling).
Incrementare e sostenere un approccio diretto alle opere, ai monumenti e ai musei
Il corso di laurea magistrale in Storia dell’arte e studi museali promuove in due modi tipi di didattica non standard, per favorire l’acquisizione di competenze pragmatiche facilmente spendibili in campo lavorativo: il notevole spazio riservato alle attività di tirocinio o sostitutive del tirocinio (queste ultime grazie al contenitore della Officina Espositiva); le numerose visite e lezioni sul campo organizzate da tutti i docenti del cds, con lo scopo di sollecitare una conoscenza diretta delle opere e dei contenitori preposti alla loro conservazione e valorizzazione. Per mettere tutti gli studenti (una media di 40 iscritti all’anno) nella condizione di partecipare alle lezioni sul campo e alle visite di studio si vorrebbe istituire un apposito fondo a supporto della mobilità, in aggiunta e a incremento di quanto già abitualmente messo a disposizione.
