Percorso formativo
Si vedano i rispettivi Regolamenti interni scaricabili alla pagina "Norme e Regolamenti"
Fino al 41° ciclo
Il programma formativo si articola in tre annualità, secondo le seguenti modalità:
Primo anno (attività didattiche: 50 CFU).
Le attività saranno articolate in tre tipologie:
a) corsi metodologici per ciascun curriculum e attività interdisciplinari (es. quelle in comune con il Dottorato in Forme del testo e dello scambio culturale) specificati nel Manifesto degli Studi;
b) seminari curriculari e specifici, a scelta fra quelli indicati nel Manifesto degli Studi;
c) seminari e conferenze varie, attivati presso il Dipartimento o altre Istituzioni.
Le attività didattiche del primo anno dovranno essere svolte per un totale di 50 CFU, suddivise come segue: almeno 20 CFU da svolgere in attività del tipo (a); almeno 30 CFU da svolgere in attività del tipo (b) e (c).
Secondo anno (attività didattiche: 10 CFU)
Compito principale dei/delle dottorandi/e sarà quello di procedere con l’attuazione del progetto di ricerca, sotto la supervisione del/della supervisore e con la sua stretta collaborazione. Le attività formative consisteranno dunque in seminari, conferenze e altre iniziative, coerenti con il progetto di tesi di ciascun dottorando, per almeno 10 CFU.
Terzo anno
I/le dottorandi/e dovranno provvedere alla redazione della tesi finale in stretta collaborazione con il/la supervisore. Le attività formative saranno limitate a seminari di supporto all’elaborazione della tesi, che costituirà l’obiettivo finale del triennio.
Per ogni attività è prevista una certificazione basata sulla frequenza e il conseguimento di specifici obiettivi didattici. Tutte le attività formative sono certificate e riportate, a cura dei/delle dottorandi/e, su un apposito registro personale la cui verifica periodica è demandata ai/alle rispettivi/e supervisori. Le attività svolte all’esterno del corso di dottorato devono essere previamente autorizzate dal/dalla Coordinatore/Coordinatrice qualora si tratti di periodi inferiori o uguali ai sei mesi e dal Collegio Docenti per periodi di formazione superiori ai sei mesi.
Le attività formative saranno sottoposte a verifica periodica da parte dei/delle supervisori. L’ammissione alle successive annualità, su delibera del Collegio Docenti, verrà subordinata alla certificazione, da parte dei/delle Responsabili di curriculum, delle attività formative e dello stato di avanzamento del lavoro di ricerca, riportate sul registro di ogni dottorando/a (download), debitamente compilato e firmato dal/dalla supervisore
Dal 42° ciclo
Le dottorande e i dottorandi sono tenuti obbligatoriamente a frequentare le attività didattiche e formative fino al raggiungimento della quota di 50 ore: la frequenza di tali attività può essere distribuita nel corso del primo e del secondo anno.
Le attività didattico-formative (fino al raggiungimento delle 50 ore obbligatorie) sono certificate e riportate, a cura delle dottorande e dei dottorandi, su un apposito registro personale la cui verifica periodica è demandata ai rispettivi supervisori.
Le attività svolte all’esterno del corso di dottorato devono essere previamente autorizzate dal/dalla Coordinatore/Coordinatrice qualora si tratti di periodi inferiori o uguali ai sei mesi e dal Collegio Docenti per periodi di formazione superiori ai sei mesi.
L’ammissione alle successive annualità è disposta con delibera del Collegio Docenti: per il passaggio sia dal primo al secondo anno sia dal secondo al terzo anno si richiede alle dottorande e ai dottorandi la presentazione di una relazione di fine anno che attesti il corretto svolgimento del progetto, nonché il registro personale delle attività didattiche e formative (download) correttamente compilato e certificato.


